Patto di stabilità (art. 14):in caso di mancato rispetto del patto di stabilità per gli anni 2010 e successivi, i trasferimenti agli enti locali inadempienti sono ridotti, nell’anno successivo, in misura pari alla differenza tra il risultato registrato e l’obiettivo programmatico predeterminato.
Tariffa per la gestione dei rifiuti urbani – Natura (art. 14):le disposizioni in materia di tariffa per la gestione dei rifiuti urbani (art. 238, D.Lgs. 152/2006 si interpretano nel senso che tale tariffa non ha natura tributaria.
Attività di accertamento – Partecipazione dei Comuni (art. 18):i Comuni partecipano all’attività di accertamento fiscale e contributivo, segnalando in particolare all’Agenzia delle Entrate, alla Guardia di finanza e all’Inps elementi utili ad integrare i dati contenuti nelle dichiarazioni presentate dai contribuenti. Al fine della loro partecipazione all’attività di controllo,i Comuni sono tenuti ad istituire un Consiglio tributario.
Catasto e sanatoria (art. 19):dall’1.1.2011 sarà attivata l’Anagrafe immobiliare integrata con il compito di attestare, ai fini fiscali, lo stato di integrazione delle banche dati disponibili per ogni immobile presso l’Agenzia del Territorio, individuandone il titolare dei diritti reali.
Entro il 31.12.2010 i titolari di diritti reali sugli immobili che non risultano in Catasto e sugli immobili oggetto di interventi edilizi che abbiano causato una variazione di consistenza o di destinazione non dichiarata in Catasto devono presentare, ai fini fiscali, la relativa dichiarazione di aggiornamento catastale.
Atti immobiliari e contratti di locazione immobiliare – Dati richiesti (art. 19): dall’1.7.2010 gli atti pubblici e le scritture private autenticate aventi ad
oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento di comunione di diritti reali su unità immobiliari urbane devono contenere, a pena di nullità, oltre all’identificazione catastale, il riferimento alle planimetrie depositate in Catasto e la dichiarazione della conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie (nuovo art. 29, co. 1-bis, L.52/1985). Sempre dall’1.7.2010 la richiesta di registrazione di contratti di locazione o affitto di beni immobili e relative cessioni, risoluzioni e proroghe anche tacite deve contenere anche l’indicazione dei dati catastali degli immobili.
Tracciabilità dei pagamenti (art. 20):a fini antiriciclaggio, con adeguamento alle disposizioni comunitarie, le limitazioni all’uso del contante e dei titoli al portatore sono stabilite a e 5.000. Al riguardo si veda l’articolo pubblicato alle pagg. 27-31.
Iva – Operazioni di importo non inferiore a e 3.000 – Comunicazione (art.21): con apposito provvedimento saranno stabiliti modalità e termini per semplificare ai contribuenti la comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate delle operazioni rilevanti ai fini Iva di importo almeno pari a e 3.000.
Redditometro – Novità (art. 22):con effetto dagli accertamenti relativi ai redditi per i quali il termine di presentazione della dichiarazione non è ancora scaduto al 31.5.2010, e a condizione che il reddito accertabile ecceda di almeno un quinto quello dichiarato, l’Ufficio può determinare sinteticamente il reddito totale del contribuente sulla base delle spese di qualsiasi genere sostenute nel periodo d’imposta, salva la prova che il relativo finanziamento sia avvenuto con redditi diversi da quelli posseduti nella stesso periodo o con redditi esenti o soggetti a ritenuta a titolo d’imposta o esclusi dalla formazione del reddito. Al riguardo si veda l’articolo pubblicato sul n. 22/2010, pag. 33.
Oneri detraibili e deducibili – Ritenuta sui bonifici (art. 25):dall’1.7.2010 le banche e le Poste Italiane S.p.a. opereranno una ritenuta d’acconto delle imposte sul reddito nella misura del 10% dovuta dai beneficiari (con obbligo di rivalsa) all’atto dell’accredito dei pagamenti relativi a bonifici effettuati dai contribuenti per beneficiare di oneri deducibili o detraibili (ad esempio, detrazione del 36% per ristrutturazioni edilizie e detrazione del 55% per gli interventi di risparmio energetico).
Iva – Contrasto alle frodi – Operazioni intra-Ue (art. 27):per contrastare i fenomeni delle frodi Iva intra-Ue, si è adeguato alla normativa comunitaria
il contenuto dell’art. 35, D.P.R. 633/1972, stabilendo, tra le altre cose, che un apposito provvedimento fisserà criteri e modalità di inclusione delle partite Iva nella banca dati dei soggetti passivi che effettuano operazioni intra-Ue (nuovo art. 35, co. 15-quater).
Avvisi di accertamento e provvedimenti di irrogazione sanzioni (art. 29):relativamente agli avvisi di accertamento e ai connessi provvedimenti di irrogazione delle sanzioni notificati dall’1.7.2011 e relativi ai periodi d’imposta in corso al 31.12.2007 e successivi, gli stessi devono contenere anche l’intimazione ad adempiere al pagamento, entro il termine di presentazione del ricorso. Tali atti e provvedimenti diventano esecutivi all’atto della notifica e devono riportare l’avvertimento che, dopo 30 giorni dalla scadenza per il pagamento, la riscossione (derogando alle norme in materia di iscrizione a ruolo) è affidata agli agenti della
riscossione anche ai fini dell’esecuzione forzata.
Debiti su ruoli definitivi – Esclusa l’autocompensazione (art. 31):dall’1.1.2011 la compensazione dei crediti relativi ad imposte erariali è vietata fino a concorrenza dell’importo dei debiti di ammontare superiore a e 1.500, iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori e per i quali è scaduto il termine di pagamento.
Fondi immobiliari chiusi – Disciplina fiscale – Modifiche (art. 32):il D.L. ha previsto una serie di modifiche al D.Lgs. 24.2.1998, n. 58 (Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria), relativamente ai fondi immobiliari chiusi e alle società di gestione del risparmio.
Settore finanziario – Bonus e stock options – Aliquota addizionale (art. 33):sulle somme che eccedono il triplo della parte fissa della retribuzione
corrisposte a titolo di bonus e stock options ai dirigenti e ai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa nel settore finanziario è applicata un’aliquota addizionale del 10%.
Consolidato nazionale – Rettifica delle dichiarazioni e accertamento con adesione (art. 35): dall’1.1.2011, con riferimento ai periodi d’imposta per i quali a tale data sono ancora pendenti i termini di accertamento ex art. 43, D.P.R. 600/1973, le rettifiche del reddito complessivo di ogni soggetto partecipante al consolidato sono effettuate con un unico atto, da notificare sia alla consolidata che alla consolidante (che sono litisconsorti necessari), con cui viene determinata la maggiore imposta accertata relativa al reddito globale e vengono irrogate le sanzioni (nuovo art. 40-bis, D.P.R. 600/1973). Inoltre, sempre con riferimento alla decorrenza suddetta, al procedimento di accertamento con adesione partecipano sia la consolidante che la consolidata interessata dalle rettifiche e l’atto di adesione si perfeziona se gli adempimenti richiesti sono posti in essere anche da parte di uno solo di tali soggetti (nuovo art. 9-bis, D.Lgs. 218/1997).
Cartella di pagamento – Notifica tramite Pec (art. 38): la notifica della cartella di pagamento può essere effettuata anche mediante posta elettronica
certificata – Pec (nuovo art. 26, co. 1-bis, D.P.R. 602/1973).
Reddito di pensione – Imposte dovute in sede di conguaglio – Rateazione (art. 38):le imposte dovute in sede di conguaglio per importi superiori a e 100, relative a redditi di pensione non superiori a e 18.000, sono prelevate, a decorrere dal mese successivo a quello del conguaglio, in un massimo di 11 rate, senza applicazione di interessi.
Contenzioso – Sospensione dell’atto impugnato (art. 38):è limitato ad un massimo di 150 giorni il periodo di sospensione dell’atto impugnato a seguito di richiesta del ricorrente alla Commissione tributaria provinciale se dall’atto possa derivargli un danno grave e irreparabile (nuovo art.47, co. 1, D.Lgs. 546/1992).
Sisma d’Abruzzo – Ulteriore proroga di termini (art. 39):nei confronti dei soggetti di cui all’art. 1, co. 1, Ordinanza P.C.M. 30.12.2009, n. 3837 («La Settimana fiscale» n° 3/2010, pag. 6), titolari di redditi d’impresa o di lavoro autonomo, con volume d’affari non superiore a e 200.000,il termine di scadenza della sospensione di adempimenti e versamenti tributari, dei contributi previdenziali e dei premi Inail è prorogato al 15.12.2010.
Irap – Agevolazioni per il Mezzogiorno (art. 40):relativamente all’Irap, le Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna
e Sicilia, con propria legge, possono modificarne le aliquote (fino ad azzerarle) e disporre esenzioni, detrazioni e deduzioni con riferimento alle nuove iniziative produttive.
Imprese Ue – Regime fiscale di attrazione europea (art. 41):alle imprese residenti in uno Stato Ue che intraprendono in Italia nuove attività economiche e ai loro dipendenti/collaboratori è possibile applicare,in alternativa alla normativa tributaria italiana, quella vigente in uno degli Stati Ue.
Ricercatori residenti all’estero – Incentivi per il rientro in Italia (art. 44):è escluso dalla formazione del reddito di lavoro dipendente o autonomo il 90% degli emolumenti percepiti da docenti e ricercatori che, in possesso di titolo di studio universitario o equiparato e non occasionalmente residenti all’estero, abbiano svolto documentata attività di ricerca o docenza all’estero per almeno 2 anni continuativi e che dal 31.5.2010 ed entro i 5 anni solari successivi vengono a svolgere la loro attività in Italia, acquisendo la residenza fiscale in Italia. Tali emolumenti non concorrono alla formazione del valore della produzione ai fini Irap.
Tale agevolazione si applica dall’1.1.2011, nel periodo d’imposta in cui il ricercatore diviene fiscalmente residente in Italia e nei 2 periodi d’imposta successivi.
Procedure concorsuali – Accordi di ristrutturazione di debiti – Modifiche (art. 48): con riferimento agli accordi di ristrutturazione di debiti, è stato introdotto nel R.D. 267/1942 e succ. modif. l’art. 182-quater, relativo alla prededucibilità dei crediti nel concordato preventivo e nei suddetti accordi, ed è stato modificato l’art. 182-bis, relativo proprio agli accordi di ristrutturazione di debiti.
Contratto di produttività (art. 53):nel periodo 1.1-31.12.2011 le somme erogate ai lavoratori dipendenti del settore privato, in attuazione di accordi o contratti collettivi e correlate a incrementi di produttività,qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa, collegate ai risultati riferiti all’andamento economico o agli utili dell’impresa o a ogni altro elemento rilevante per il miglioramento della competitività sono soggette ad un’imposta sostitutiva di Irpef e relative addizionali e beneficiano di uno sgravio contributivo.
Tale disposizione si applica nel limite di e 6.000 lordi e vale per i titolari di reddito di lavoro dipendente non superiore a e 40.000.
Irpef – Acconti 2011 e 2012 – Differimento (art. 55):con D.P.C.M. sarà disposto il differimento del versamento dell’acconto Irpef dovuto per
il 2011 e il 2012.
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