Edilizia e Ambiente > Edilizia e immobili

Manutenzione straordinaria senza DIA e senza DURC

di De Rosa Brunello

non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici.

Il decreto legge fa salve le eventuali norme più restrittive previste dalle normative regionali. La disposizione normativa risulta, quindi, immediatamente applicabile esclusivamente nelle regioni che non prevedono l'obbligo della DIA per gli interventi edilizi contemplati dal provvedimento stesso.

L'articolo continua sotto

Il D.L. 40 del 25 marzo 2010 recepisce, nella sua complessiva sostanza, l'art. 5 del disegno di legge Brunetta-Calderoli, in tema di semplificazioni amministrative. Viene, così, modificato l'art. 6 del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al D.P.R. 380 del 6 giugno 2001, che limitava a tre sole tipologie gli interventi edilizi che potevano essere realizzati senza previo titolo edilizio. Detti interventi consistevano in: interventi di manutenzione ordinaria; interventi volti all'eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell'edificio, nonché le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, a esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato.

 

Il decreto legge in esame aggiunge, a queste ultime, ulteriori sette tipologie. Tra queste assumono maggior rilievo:

 

- gli interventi di manutenzione straordinaria purché non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici;

 

- le opere c.d. precarie, ossia dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e a essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni;

 

- le opere volte all'installazione di pannelli solari, fotovoltaici e termici, senza serbatoio di accumulo esterno, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori dei centri storici;

 

- i parchi giochi condominiali e ludici senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.

 

Le problematiche conseguenti alla liberalizzazione

 

Come detto, l'innovazione più significativa riguarda la liberalizzazione degli interventi di manutenzione straordinaria, sebbene anche le ulteriori previsioni appaiono assumere un certo rilievo. Pertanto appare opportuno un sintetico esame contenutistico della tipologia di intervento presa in considerazione dal decreto.

 

In primo luogo si deve osservare come la manutenzione straordinaria venga qualificata giuridicamente dall'art. 3 del T.U. edilizia, che appunto definisce detto intervento come la realizzazione di opere e modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare e integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso. La disposizione normativa risulta ora integrata unicamente nel divieto di alterare gli elementi strutturali dell'edificio interessato all'intervento; dal divieto di aumentare le unità abitative e dall'incrementare i parametri urbanistici.

 

A un primo, sommario, esame della previsione normativa si può osservare come la liberalizzazione dia luogo ad alcune problematiche, che evidenziamo di seguito.

 

La sicurezza statica - Già segnalata dall'Ordine degli Architetti di Roma, la prima problematica è relativa alla sicurezza statica dell'edificio: il privato proprietario dell'edificio non possiede, di norma, quelle conoscenze tecniche necessarie a escludere che le modifiche che andrà ad apportare all'edificio non interessino anche parti strutturali dell'edificio. Detto pericolo risultava, invece, scongiurato dall'intervento di un tecnico abilitato, chiamato a redigere gli elaborati progettuali da allegare alla DIA e dall'esame di quest'ultima da parte degli addetti all'Ufficio tecnico comunale, soggetti questi ultimi che, al contrario, possiedono le necessarie competenze tecniche.

 

La vigilanza urbanistica - Tra gli elaborati da depositare unitamente alla DIA il progettista deve asseverare, oltre al rispetto di quanto contenuto nel certificato di destinazione urbanistica:

 

a. la conformità allo stato di fatto dei rilievi, delle misurazioni effettuate e degli stati di consistenza rilevati;

 

b. la conformità alla normativa urbanisticoedilizia e igienico-costruttiva, ivi compresa quella contenuta negli strumenti territoriali e urbanistici, anche a livello sovra e intercomunale e nel Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale;

 

c. la rispondenza del progetto ai pareri vincolanti eventualmente già acquisiti;

 

d. il rispetto di eventuali vincoli e o servitù gravanti sugli immobili, fermo restando che l'atto autorizzativo è sempre rilasciato “fatti salvi diritti di terzi”.

 

Ai fini della vigilanza urbanistica demandata agli enti locali assume particolare rilevanza l'attestazione di conformità allo stato di fatto dei rilievi delle misurazioni effettuate e degli stati di consistenza rilevati. La circostanza che detto importante documento non debba più essere redatto e depositato presso il comune renderà sicuramente molto più arduo l'esercizio dell'attività di vigilanza demandata a questi ultimi enti ai quali sarà quasi impossibile verificare le eventuali modifiche illecitamente apportate all'edificio durante l'esecuzione di un intervento di manutenzione straordinaria poiché non vi sarà più quell'indispensabile strumento di confronto, tra quanto eseguito e lo stato di fatto antecedente all'intervento edilizio; strumento appunto rappresentato dall'elaborato progettuale in esame.

 

La tutela storico-artistica o paesaggistica-ambientale - La realizzazione degli interventi di manutenzione straordinaria su immobili sottoposti a tutela storico-artistica o paesaggistica-ambientale rimane subordinata al preventivo rilascio del parere o dell'autorizzazione richiesti dalle relative previsioni normative. Ciò non di meno spesso il privato cittadino non è a conoscenza della circostanza che il proprio immobile si trova in un'area sottoposta a tutela storicoartistica o paesaggistica-ambientale. Anche sotto questo profilo la previsione di un titolo edilizio consentiva una tale verifica in forma immediata evitando la commissione, ancorché involontaria, di violazione delle norme di tutela. In ogni caso, nella disciplina della denuncia di inizio attività, ai sensi dell'art. 23 del T.U. edilizia, una volta ultimato l'intervento, il progettista o un tecnico abilitato deve rilasciare un certificato di collaudo finale, che va presentato allo sportello unico, con il quale si attesta la conformità dell'opera al progetto presentato con la denuncia di inizio attività. Anche questo utile strumento preventivo verrà così a mancare.

 

La legittimazione - Il Testo Unico in materia edilizia, seppure con una dizione alquanto generalista, non consente a chiunque la facoltà di presentare ; infatti, può essere presentata soltanto dal proprietario dell'immobile o da chi “vi abbia titolo”; la titolarità della legittimazione deve essere attestata mediante presentazione del titolo di proprietà o dell'autocertificazione con conseguente controllo preventivo da parte del comune e applicazione delle sanzioni penali in caso di false attestazioni.

 

Nessuna analoga previsione è ora contenuta nel decreto di liberalizzazione sicché viene del tutto a mancare quel momento ricongnitivo di natura preventiva volto ad accertare il possesso della legittimazione a eseguire l'intervento edilizio.

 

Il contributo di costruzione - Come noto gli interventi di manutenzione straordinaria, a differenza di quelli di ristrutturazione, sono esenti dal versamento del contributo di costruzione, nella duplice cifra del costo di costruzione e degli oneri di urbanizzazione.

 

Il confine tra la qualificazione giuridica dei due interventi in considerazione è sempre stata riconosciuta dalla giurisprudenza essere alquanto labile, né gli elementi di discrimine introdotti dal decreto legge (divieto di aumentare le unità abitative e di incrementare i parametri urbanistici) appaiono sufficienti, atteso che la giurisprudenza configura il concetto di ristrutturazione anche in assenza dell'incisione dei due elementi evidenziati dal provvedimento. È stato infatti affermato che gli interventi edilizi che alterino, anche sotto il profilo della distribuzione interna, l'originaria consistenza fisica dell'immobile e comportino altresì l'inserimento di nuovi impianti e la modifica e ridistribuzione dei volumi non si configurano né come manutenzione straordinaria né come restauro o risanamento conservativo, ma rientrano nell'ambito della ristrutturazione edilizia (TAR Lazio, Latina, Sez. I, sent. n. 5, 12 gennaio 2010). Sembra, dunque, inopportuno lasciare alla sola responsabilità del privato attuatore dell'intervento edilizio la scelta circa la qualificazione dell'intervento come di manutenzione straordinaria o di ristrutturazione, senza che ciò avvenga con la partecipazione del comune.

 

Abrogazione dell'obbligo di presentazione del DURC

 

Come visto prima dell'inizio degli interventi di cui al comma 1, lett. b), f), h), i) ed l), l'interessato, anche per via telematica, comunica all'amministrazione comunale, allegando le autorizzazioni eventualmente obbligatorie ai sensi delle normative di settore e, limitatamente, agli interventi di cui alla citata lett. b) i dati identificativi dell'impresa alla quale intende affidare la realizzazione dei lavori. Il legislatore non si è posto affatto il problema di coordinare la disposizione in esame con la parallela normativa in materia di sicurezza sul lavoro che prevede, anche per , l'obbligo di presentare unitamente alla comunicazione di inizio lavori il documento unico di regolarità contributiva.

 

Come noto dal 24 ottobre seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. 276 del 10 settembre 2003 (legge Biagi), è obbligatorio, ai sensi dell'art. 3, comma 8, del D. Lgs. 494/1996, consegnare al comune, prima dell'inizio dei lavori oggetto del permesso di costruire o della denuncia di inizio attività, unitamente al nominativo dell'impresa esecutrice:

 

- una dichiarazione dell'organico medio annuo, distinto per qualifica;

 

- una dichiarazione relativa al contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali comparative più rappresentative, applicato ai lavoratori dipendenti;

 

- il certificato di regolarità contributiva (tale certificato può essere rilasciato oltre che dall'INPS e dall'INAIL, per quanto di rispettiva competenza, anche dalle Casse Edili, le quali stipulano un'apposita convenzione con i predetti istituti al fine del rilascio di un documento unico di regolarità contributiva (tale convenzione è stata firmata in data 15 aprile 2004). A partire dal mese di gennaio 2006 è stata attivata la procedura di rilascio del DURC (certificato che, sulla base di un'unica richiesta, attesti contestualmente la regolarità di un'impresa per quanto riguarda gli adempimenti INPS, INAIL e Cassa Edile verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento).

 

Il D.Lgs. 251 del 6 ottobre vigore dal 26 ottobre 2004, introduce all'art. 20 una importante modifica all'art. 86, comma 10, lett. b) del D.Lgs. 276 del 10 settembre 2003 (legge Biagi).

 

Con questa modifica si ribadiva che, in allegato alla comunicazione di inizio lavori nel caso di permesso di costruire, oppure in allegato alla DIA, devono essere prodotte le dichiarazioni e la documentazione in relazione alle imprese esecutrici.

 

La novità introdotta dal D.Lgs. 251 del 6 ottobre 2004 consiste nella sanzione prevista nel caso in cui non sia presentato il certificato di regolarità contributiva. In questo caso il comune sospende l'efficacia del titolo abilitativo (DIA o permesso di costruire).

 

Si evidenzia che il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con propria circ. n. 848 del 14 luglio chiarito che il certificato di regolarità contributiva non può essere sostituito da un'autocertificazione, per due motivi:

 

'autocertificazione vanifica la finalità introdotta dalla norma della legge Biagi di contrastare il fenomeno del lavoro sommerso;

 

2. per una questione di incompatibilità giuridica tra l'istituto dell'autocertificazione e la certificazione di regolarità contributiva.

 

La normativa dettata dal D.P.R. 445/2000 (art. 46, lett. b) riconosce, infatti, la facoltà di autocertificare «l'assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto». Questo significa che, con l'autocertificazione, l'impresa attesta il versamento di somme di denaro a titolo contributivo con l'indicazione del relativo ammontare, ma ciò non implica che tale versamento corrisponda al reale ammontare del dovuto e quindi la “regolarità contributiva”.

 

Ciò in quanto la verifica della regolarità contributiva comporta un accertamento di ordine tecnico che non può, per sua natura, essere demandato al dichiarante, ma va effettuato necessariamente dagli istituti e dai soggetti privati incaricati dalla riscossione dei contributi obbligatori.

 

La sopraccitata circolare ministeriale stabiliva, inoltre, che non era necessario il DURC per lavori svolti in economia. A tale proposito si rammenta che sono realizzabili in economia unicamente i lavori che si caratterizzano per la loro modesta entità e che il committente deve eseguire personalmente e senza l'ausilio di artigiani o imprese di alcun tipo; al di fuori di questi casi non si può parlare di lavori in economia, ma di interventi eseguiti da lavoratori autonomi o da imprese ed è quindi necessario adempiere a quanto prescritto dal “decreto Biagi”.

 

È utile ricordare che il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con nota n. 2988 del 5 dicembre stabilito che i lavoratori autonomi artigiani senza dipendenti non sono destinatari del DURC. A giudizio del Ministero, infatti, il D.Lgs. 494/1996, art. 3, comma 8, distingue molto chiaramente la condizione di “lavoratore autonomo” da quelle delle “imprese esecutrici”, prevedendo per i primi unicamente l'obbligo di dimostrare idoneità tecnico-professionale (che si esplica attraverso il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, industria e artigianato) e ponendo invece in capo alle seconde ulteriori obblighi, tra i quali quello di dimostrare la regolarità contributiva.

 

Con successiva nota prot. n. 3144 del 22 dicembre 2005, lo stesso Ministero ha fornito ulteriori precisazioni con riguardo ai lavoratori autonomi e alle società senza dipendenti nonché alle imprese non edili operanti nei cantieri, riaffermando che nel novero dei destinatari dell'obbligo del DURC rientrano i lavoratori autonomi e le società senza dipendenti, mentre tutte le imprese operanti nei cantieri hanno l'obbligo di dimostrare la regolarità contributiva e che, nell'ipotesi di imprese edili, il DURC deve essere rilasciato dalle Casse Edili.

 

In relazione a quanto sopra esposto si disponeva che tutti coloro che presenteranno anche se procedibile dal punto di vista urbanistico-edilizio, ma priva della documentazione prevista in materia di regolarità contributiva, non potranno iniziare i lavori, se non previo invio della suddetta documentazione.

 

In caso di inadempienza si procederà con la sospensione dell'efficacia del titolo abilitativo e i lavori eseguiti saranno considerati abusivi e sanzionabili ai sensi del D.P.R. 380/2001.

 

Nei lavori privati, il DURC deve essere presentato per tutte le imprese che intervengono nel cantiere per l'esecuzione del lavoro.

 

Con l'entrata in vigore della legge 51 del 23 febbraio 2006, all'art. 39-septies viene prorogata da 3 mesi la validità del DURC per cui è fatto obbligo alla ditta, qualora i lavori abbiano durata superiore a 3 mesi, di richiedere e ottenere un nuovo DURC da inviare all'Ufficio tecnico del comune.

 

La normativa sopra citata è stata poi raccolta e trasfusa nel D.Lgs. 81 del 9 aprile 2008 (T.U. salute e sicurezza nei luoghi di lavoro) che all'art. 90, comma 9, lett. c) dispone che: «trasmette all'amministrazione competente, prima dell'inizio dei lavori oggetto del permesso di costruire o della denuncia di inizio attività, il nominativo delle imprese esecutrici dei lavori unitamente alla documentazione di cui alle lett. a) e d). L'obbligo di cui al periodo che precede sussiste anche in caso di lavori eseguiti in economia mediante affidamento delle singole lavorazioni a lavoratori autonomi, ovvero di lavori realizzati direttamene con proprio personale dipendente senza ricorso all'appalto. In assenza del documento unico di regolarità contributiva, anche in caso di variazione dell'impresa esecutrice dei lavori, l'efficacia del titolo abilitativo è sospesa».

 

Il D.Lgs. 56 del 3 agosto 2009, infine, ha modificato la lett. c) del comma 9 del D.Lgs. 81/2008 disponendo che «trasmette all'amministrazione concedente, prima dell'inizio dei lavori oggetto del permesso di costruire o della denuncia di inizio attività, copia della notifica preliminare di cui all'art. 99, il documento unico di regolarità contributiva delle imprese e dei lavoratori autonomi, fatto salvo quanto previsto dall'art. 16-bis, comma 10, del D.L. 185 del 29 novembre 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 del 28 gennaio 2009, e una dichiarazione attestante l'avvenuta verifica della ulteriore documentazione di cui alle lett. a) e b)».

 

Sul tema in esame si rinvia a un'unica pronuncia giurisprudenziale, la quale conferma che: «La documentazione concernente la regolarità del versamento dei contributi previdenziali ai lavoratori dipendenti (DURC) è un presupposto la cui mancanza condiziona l'efficacia (non la validità) della DIA, come si desume dal chiaro tenore letterale dell'art. 3 comma 8, lett. b-ter, D.Lgs. 494 del 14 agosto 1996 (aggiunto e modificato rispettivamente dall'art. 86 comma 10, D.Lgs. 276/2003 e dall'art. 20, D.Lgs. 251/2004), secondo cui tale documento deve essere presentato “prima dell'esecuzione dei lavori” e che, in mancanza, “è sospesa l'efficacia del titolo abilitativo” » (TAR Campania, Napoli, Sez. VII, sent. n. 10647 del 20 dicembre 2006).

 

In seguito alla liberalizzazione degli interventi previsti dal decreto “incentivi” non dovrebbe essere più necessario presentare alcuna comunicazione di inizio dei lavori e, conseguentemente, neppure il DURC. Il particolare sviluppo normativo a cui si è assistito in tema di documento unico di regolarità contributiva lascia però alquanto perplessi in ordine alla possibilità che ogni previsione venga, con un semplice colpo di spugna, eliminata senza alcuna preoccupazione in ordine a questo importante istituto di tutela.

 

Le regioni ove è applicabile il “decreto incentivi”

 

Il D.L. 40/2010 fa espressamente salve eventuali disposizioni più restrittive previste dalle singole legislazioni regionali; ciò significa che la norma sulla liberalizzazione degli interventi più sopra esaminati troverà applicazione esclusivamente in quelle regioni che non siano dotate di un'apposita legislazione normativa di senso più restrittivo. Infatti alcune regioni non si sono dotate affatto di una propria disciplina e, in questo caso, troverà applicazione la disciplina nazionale di cui al D.P.R. 380/2010 come ora modificata dal D.L. 40/2010. Altre regioni erano già dotate di una normativa regionale apposita che non richiedeva per gli interventi presi in considerazione dal decreto legge, con particolare riguardo alla manutenzione straordinaria. Solamente alcune regioni (Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Liguria, Campania, Sicilia, Valle d'Aosta e le province autonome di Trento e Bolzano) sono dotate di una normativa più restrittiva e che, appunto, richiede una presentazione di una DIA anche per gli interventi di manutenzione straordinaria. In queste regioni, sia in forza della potestà legislativa concorrente sia della norma di salvaguardia inserita nel decreto “incentivi”, la disposizione in esame non troverà applicazione salvo che i singoli consigli regionali non recepiscano appositamente la norma modificando la propria disciplina edilizia e urbanistica.

 

 

Le altre News

Crisi del mercato immobiliare

Il settore immobiliare sta vivendo un momento difficile. Le compravendite sono scese a 609.145 ...

Agevolato l'acquisto del box pagato nello stesso giorno dell'atto

È agevolabile, ai fini della detrazione del 36%, l'acquisto di un box auto pertinenziale, il cui ...

Per la detrazione del 36% occorre conservare i documenti

Con il provvedimento direttoriale del 2 novembre l'Agenzia delle entrate ha stabilito quali sono i ...

Condominio. L'amministratore del terzo millennio, una professione di qualità

La professione di amministratore di condominio sta attraversando, in questo inizio del nuovo ...

Requisiti antincendio per le facciate degli edifici

Il Ministero dell’Interno ha fornito alcuni chiarimenti in merito ai requisiti di sicurezza ...

Lo stop al decreto "ascensori"

Il D.M. 26 ottobre 2005 aveva imposto retroattivamente l'applicazione della norma UNI-EN 81-80 agli ...

Assemblea condominiale straordinaria, modalità e termini di convocazione

Quanti giorni possono intercorrere tra la data di comunicazione dell'avviso di convocazione e la ...

La responsabilità civile del CTU

Il codice di procedura civile, all'art. 64, prevede espressamente l'obbligo risarcitorio per i ...

La consulenza tecnica in materia di esecuzioni immobiliari

Il processo esecutivo in forma generica, più comunemente noto come processo di esecuzione ...

La stima dell'immobile

Il settore della valutazione immobiliare nel nostro Paese, dopo una lunghissima fase di ...

Il ruolo dell'esperto del giudice e la consulenza tecnica d'ufficio

Il Collegio Provinciale Geometri e Geometri laureati di Rovigo organizza una tavola rotonda sul ...

Linee guida per la progettazione, l’esecuzione e il collaudo di interventi di rinforzo

Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha pubblicato le “Linee guida per la progettazione, ...

Aggiornamento del catasto, chiarimenti dal Territorio

Il D.L. 78/2010 è stato convertito dalla legge 122 del 30 luglio 2010 con modificazioni concernenti ...

In scadenza il termine per regolarizzare le case fantasma

Ultima chiamata per i proprietari dei fabbricati mai dichiarati e di quelli che hanno perduto i ...

Vizi occulti dell'immobile acquistato dal costruttore: quali garanzie per l'acquirente?

Quali sono le garanzie che il venditore - costruttore è tenuto a dare all' acquirente di un ...

Compravendita immobiliare: l'acquirente inadempiente perde la caparra?

La parte adempiente di un contratto preliminare di compravendita, che abbia ricevuto una caparra ...

Parti comuni e presunzione di comunione: guardiola ed alloggio del portiere

In una recente decisione la Suprema Corte ha riaffermato una serie di fondamentali principi ...

Oneri condominiali, è il Condominio il soggetto creditore

Il soggetto creditore degli oneri condominiali dovuti dai singoli condomini è soltanto il ...

L'ascensore installato a vantaggio di tutti i condomini non è "innovazione vietata"

L'installazione di un ascensore in un edificio che ne sia sprovvisto può essere attuata, ...

Per l'esistenza del condominio, sufficiente la costruzione dell'edificio

Ai fini dell'esistenza del condominio, è sufficiente l'avvenuta costruzione di un edificio del ...

Semplificazione riti civili: una proposta per accelerare le cause condominiali

Come era stato previsto dall'art. 54 della legge 69/2009, il D.Lgs. 150/2011 ha introdotto le ...

Manutenzione dell'impianto di riscaldamento ed opere abusive

La fattispecie del cd. condominio parziale "ex lege" si configura tutte le volte in cui ...

Muri, canna fumaria, deleghe e invalidità delle deliberazioni, le regole dal foro di Milano

Nel condominio, i muri, i quali costituiscono, ai sensi dell'art. 1117 c.c., parti comuni ...

20° Convegno del Coordinamento Legali Confedilizia.

Il Convegno si è tenuto il 18 settembre 2010 presso la Sala Convegni di Piacenza, Via 1° ...

Preliminare di edifici su "carta": quali le tutele per l'acquirente?

Il D.Lgs. n. 122/2005 non si applica al preliminare di immobili per i quali esiste solo il ...

Conferenza "Acciaio, Arte Architettura"

In occasione del Bicentenario della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Napoli ...

Costruzioni abusive: il mero decorso del tempo non genera alcun affidamento nel privato

Il potere di applicare misure repressive in materia di urbanistica ed edilizia può essere ...

L'opposizione all'ingiunzione per i crediti condominiali

Nel giudizio di opposizione nei confronti di un decreto ingiuntivo, emesso per il recupero di ...

Manutenzione straordinaria senza DIA e senza DURC

Il D.L. 40/2010 liberalizza una serie di interventi edilizi, tra cui gli interventi classificati di ...

DIA: atto privato o provvedimento?

Va rimessa alla Adunanza Plenaria la questione inerente la qualificazione giuridica, privata o ...

Documento unico di regolarità contributiva: non è ammessa l'autocertificazione

Con nota del 16 gennaio 2012 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha chiarito che ...

Mod. 730/2012: le novità in materia immobiliare

Quasi tutte le novità contenute nel nuovo mod. 730/2012 riguardano la tassazione immobiliare e, in ...

Sostituzione ope legis delle N.T.A di un Comune e nozione di pareti finestrate

Il T.A.R Milano, sez. IV, con sentenza del 7 giugno 2011 n. 1419, in conformità a quanto espresso ...

Gli accordi di transazione tra Comune e privati rientrano nella giurisdizione del giudice amministrativo

Con sentenza del 3 febbraio 2011 n. 2546 le Sezioni Unite della Cassazione hanno riconosciuto la ...

Comunicazione di avvio del procedimento: regola generale applicabile a tutti i procedimenti espropriativi.

Il Consiglio di Stato, Quarta sezione, con la sentenza 31 dicembre 2010 n. ribadito che la ...

Detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica dell’edilizia

Proroga delle agevolazioni del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici ...

Immissioni moleste, il locatore risponde solo per alcune delle attività del conduttore

E' esclusa la responsabilità del proprietario di un immobile adibito a ristorante, gestito dal ...

Linee Guida per la costituzione del fascicolo immobiliare

La Circolare del Ministero dell'economia e delle finanze n. 16063 del 9 luglio 2010 ...

Impianti fotovoltaici: torna di moda la superficie

Torna di moda la superficie, questa volta per la realizzazione di impianti fotovoltaici. Si tratta ...

Agevolazione prima casa: l'aliquota IVA in caso di cessione della seconda pertinenza

La cessione, in regime di imponibilità IVA, della seconda pertinenza di un immobile abitativo, ...

Affittacamere e case vacanze con IVA detraibile

Può essere regolarmente detratta l'imposta afferente a immobili abitativi utilizzati nell'ambito di ...

Nuovi incentivi all'edilizia

Il D.L. 25 marzo 2010, n. 40 amplia l’ambito degli interventi edilizi liberi, eseguibili cioè senza ...

Per il danno causato dalla rottura della braga risponde il condomino

Nel condominio degli edifici, la braga, quale elemento di raccordo tra tubatura orizzontale, di ...

La locazione finanziaria, un rapporto "trilaterale"

La mancanza di una specifica regolamentazione ha determinato non pochi contrasti interpretativi ...

Immobili pubblici e terreni, nuove norme per le dismissioni

Per ridurre il debito pubblico, la legge di stabilità 2012 ripropone, ancora una volta, la ...

La "crisi aziendale" giustifica la risoluzione del contratto di affitto

In tema di locazione di immobili urbani adibiti ad uso diverso da quello abitativo, il conduttore, ...

Il rogito con il notaio, ora on line

Con l’approvazione definitiva data dal Consiglio deiMinistri, in data 24 giugno 2010 allo schema di ...

Le modalità per ridurre il canone di locazione

Gli accordi, successivi al contratto, che riducono il canone di locazione non devono essere ...

L’arbitrato e la conciliazione tra le forme di risoluzione stragiudiziale

Per aggirare la cronica lunghezza della giustizia ordinaria, le parti possono ricorrere a forme ...

Disposizioni di attuazione in tema di registro degli organismi, indennità ed elenco dei formatori

Nella Gazzetta Ufficiale n. 258 del 4 novembre 2010, è stato pubblicato il decreto ministeriale 18 ...

Mediazione in condominio: proroga e aspetti critici

L'entrata in vigore della mediazione obbligatoria disciplinata dal D.Lgs. 28 del 4 marzo 2010 è ...

Accollo di quota di mutuo

La presenza di un'obbligazione soggettivamente complessa non esclude che le parti possano ...

L'edificabilità di fatto come criterio di prova del danno per le occupazioni illegittime dei terreni da parte della PA

Con la sentenza n. 2113 del 4 aprile 2011 la IV sezione del Consiglio di Stato ribadisce alcuni ...

Natura giuridica ed esigibilità dei contributi per il rilascio del permesso di costruire ex art. 16 T.U. dell’edilizia

La voltura del titolo edilizio implica la liberazione del cedente dall'obbligo di corrispondere gli ...

Decorrenza del termine di impugnazione del permesso di costruire

Il Consiglio di Stato (sez. IV), con sentenza del 23 settembre 2011 n. 5346, ha precisato che il ...

Il nuovo piano casa e la SCIA semplificata: le novità del DL sviluppo

Governo determinato nel promuovere il rilancio dell'edilizia. Con il decreto sviluppo piano casa ...

Agevolazioni "prima casa" su nuovi acquisti e pertinenze

L'Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in ordine all'applicabilità delle ...

Affissione nella bacheca condominiale delle posizioni di debito dei condomini

Secondo la Corte, in ambito condominiale, le informazioni relative al riparto delle spese, ...

Professioni. La consulenza tecnica nelle cause civili

Con questo scritto si intende mettere a disposizione degli operatori del settore una rassegna, ...

Omessa manutenzione degli argini di un canale: il Comune risarcisce i danni

Con sentenza n. 24406 del 21 novembre 2011 le Sezioni Unite della Cassazione civile, si sono ...

Immobili vincolati: il punto sulle agevolazioni fiscali

La Corte Costituzionale, chiamata a pronunciarsi sulla legittimità dei benefici tributari di cui ...

No agli annunci immobiliari senza pagella energetica

Vendite immobiliari più chiare e trasparenti: l'indice di prestazione energetica diventa un ...

Soluzioni tecniche per il risparmio energetico: la caldaia

Il mercato offre oggi molte soluzioni per la produzione di calore particolarmente interessanti ed ...

Ristrutturazioni per demolizione e ricostruzione prima del T.U.E.

Il Consiglio di Stato, con la sentenza del 5 ottobre 2010, n. 7310, interviene ancora una volta ...

SCIA e DIA in Lombardia: chiarimenti dell'assessorato al territorio e urbanistica

Con la Circolare del 8 ottobre 2010 l’Assessorato al Territorio ed Urbanistica della regione ...

Sicurezza nei cantieri nel codice delle leggi antimafia

La legge 13 agosto 2010, n. 136 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 196 del 23 agosto 2010) ...

La violazione delle norme di prevenzione tutela il lavoratore distratto

Le norme dettate dal legislatore in tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, dirette ad ...

Procedura informatica per la stima del valore di costo degli immobili

Il valore di ogni costruzione edilizia ha differenti “aspetti economici” ovvero: il valore venale ...

Per l'approvazione delle tabelle millesimali è sufficiente la maggioranza qualificata

Nel condominio degli edifici, ai fini dell'approvazione delle tabelle millesimali, la relativa ...

Revisione di tabelle millesimali, il ruolo del tecnico

Recentemente le Sezioni Unite della Cassazione civile, con le sent. n. 18477 del 9 agosto e n. ...

Le tabelle millesimali possono avere efficacia retroattiva?

D. In un condominio si sono ripartite le spese condominiali sempre in parti uguali fino a quando ...

Tariffe professionali: confermata l'abrogazione

Il D.L. 1/2012 è diventato legge. Il maxiemendamento ha apportato alcune rilevanti modifiche in ...

La perizia nella rivalutazione dei terreni

La rideterminazione dei valori di acquisto dei terreni è valida ed efficace anche se il giuramento ...

2° Congresso nazionale UNITEL. Il nuovo regolamento di esecuzione e attuazione del codice dei contratti pubblici

Le giornate del tecnico dell'ente locale - 2° CONGRESSO NAZIONALE UNITEL - Unione Nazionale ...

Consiglio di Stato: no alla cementificazione del territorio in aree agricole

Il Consiglio di Stato (Quarta sezione, sentenza 27 luglio 2011 n. 4505) si è occupato di un caso ...

Verande in condominio tra limiti e divieti

Una recente sentenza della Corte di Cassazione ribadisce un consolidato indirizzo: i lavori di ...

Nuove interpretazioni in materia di volume tecnico

Il Consiglio di Stato, con la recente sentenza del 28 gennaio 2011 n. 687, ha stabilito che sono ...

I poteri dell'amministratore di condominio

Di nuovo rimessa alle Sezioni Unite la questione relativa alla legittimazione passiva ...

Condominio: il controllo dell'assemblea sui provvedimenti dell'amministratore

Il diritto alla tutela giurisdizionale dei condomini non è subordinato al preventivo ricorso ...

Seminario LA RIFORMA DEL CONDOMINIO - Roma, 25 Febbraio

ANACI organizza il seminario "LA RIFORMA DEL CONDOMINIO - Il nuovo Amministratore".

La disciplina dell'attività edilizia dopo il "decreto Sviluppo"

In tema di disciplina degli interventi edilizi e dei titoli abitativi è intervenuto il cosiddetto ...

Case "fantasma": dal Territorio le regole per l'accatastamento d'ufficio

La circ. n. 7 del 18 novembre 2011, emanata dall'Agenzia del territorio, completa di fatto le ...

La Corte Costituzionale cancella l'acquisizione sanante

Non esiste più l’art. 43 (Utilizzazione senza titolo di un bene per scopi di interesse pubblico) ...

Spese di coibentazione termica: criteri di ripartizione

Il condominio risponde delle deficienze strutturali dell'edificio salva prova del caso fortuito ...

Seconda edizione di Expo Condominio

EXPO CONDOMINIO, l'esclusiva Mostra convegno di servizi e prodotti per il condominio. La fiera si ...

Dalla Dia alla Scia: molto rumore per nulla

Cambiare i nomi per cambiare le cose spesso non è la strategia migliore. La vicenda della ...

Inderogabilità delle disposizioni in materia di distanze tra le costruzioni

L'articolo 9 del decreto ministeriale n. 1444 del 2 aprile 1968, in tema di distanze tra le ...

La casa ecologica

Costruire tenendo in debita considerazione la salute degli abitanti, il consumo delle risorse e la ...

Bonus volumetrici per edifici energeticamente efficienti

Con la dir. n. 2010/31/UE, l'Unione Europea ha previsto che - entro il 31 dicembre 2020 - tutti gli ...

Demolizione e ricostruzione con ampliamento: le detrazioni fiscali non si applicano al "piano casa"

In caso di demolizione e ricostruzione di un edificio condominiale che usufruisce dell'aumento di ...

Le regole per la ritenuta del 10 per cento

A partire da domani, 1° luglio, banche e Poste Italiane dovranno applicare una ritenuta del 10 per ...

La consulenza tecnica in materia di esecuzioni immobiliari

Il processo esecutivo in forma generica, più comunemente noto come processo di esecuzione ...

Le professioni tecniche nella mediazione: istruzioni per l'uso

La mediazione è stata oggetto di critiche in parte comprensibili ed è a tutt'oggi un argomento di ...

Obblighi di sicurezza in condominio: i chiarimenti del Ministero del Lavoro

Il Ministero del lavoro ha chiarito l'ambito di applicazione della normativa prevenzionale nel ...

Impugnazione del permesso di costruire: i termini per il ricorso al TAR decorrono dalla conoscenza degli elementi essenziali del provvedimento

Con la sentenza n. 3583 del 13 giugno 2011 la IV sezione del Consiglio di Stato precisa un ...

Rilascio del permesso di costruire e requisiti documentali

Il soggetto privato che richiede il rilascio del permesso di costruire deve dimostrare ...

Pertinenze e nuove costruzioni

Le caratteristiche (dimensioni, durevolezza, etc.) dell’intervento edilizio determinano il regime ...

Il TAR Milano sull'iter di approvazione dei PGT comunali e sulle scelte di pianificazione a tutela del paesaggio e dell'ambiente

Si segnala all'attenzione del lettore una recente sentenza della II sezione del TAR Lombardia – ...

Bacheche condominiali, privacy e divieto di affissione

Con la recentissima ordin. n. 186 del 4 gennaio 2011, la Corte di Cassazione ha stabilito che la ...

Condominio. Definire "latitante" l'amministratore non è reato ma esercizio del diritto di critica

Le critiche all'amministratore sono destinate ai condomini e pertanto rispettano il limite della ...

Compravendita e locazione: nuove regole per la certificazione energetica

La Confedilizia fornisce alcune prime indicazioni in merito alla disposizione relativa all'obbligo ...

Quale metro quadrato e a quale prezzo di mercato?

L'acquisto di un'abitazione è da sempre un momento importante per le famiglie. Spesso sul livello ...

Requisiti per il riconoscimento di una strada pubblica

Il Consiglio di Stato, sez. V, con sentenza n. 728 del 14 febbraio indicato quali sono le ...

La SCIA in edilizia

L'entrata in vigore del decreto legge 13 maggio 2011, n. 70, noto come "decreto ...

Umidità in condominio: conseguenze, rimedi e casistica

Capita sovente in appartamento il verificarsi di infiltrazioni d'acqua per rottura di tubazioni o ...

CONDOMINIO. Come si ripartiscono le spese fra il venditore e l'acquirente?

In caso di alienazione di immobili in condominio, l'obbligo di pagare i contributi per le spese di ...

Debuttano le giornate del tecnico dell’Ente locale

A Roma il primo Congresso nazionale Unitel dedicato al tecnico dell’ente locale. Sotto la lente ...