Edilizia e Ambiente > Edilizia e immobili

Per la detrazione del 36% occorre conservare i documenti

di Alessandro Borgoglio

Con il provvedimento direttoriale del 2 novembre 'Agenzia delle entrate ha stabilito quali sono i documenti che i contribuenti devono conservare ed esibire, in caso di richiesta da parte degli Uffici, per usufruire della detrazione del 36% delle spese di recupero del patrimonio edilizio, dopo che il “decreto Sviluppo” ha eliminato l'obbligo di inviare la comunicazione di inizio lavori al Centro Operativo di Pescara.

 

L'articolo continua sotto

Con il D.L. 70/2011, il legislatore, al fine di semplificare gli adempimenti burocratici per l'utilizzo della detrazione del 36%, ha stabilito l'abolizione dell'obbligo di trasmettere al Centro Operativo di Pescara (COP) il modello recante la comunicazione di inizio lavori. Adempimento che, invece, in precedenza era assolutamente necessario per poter accedere al beneficio fiscale de quo.

 

 

Al suo posto, il “decreto Sviluppo” ha previsto che un successivo provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate avrebbe stabilito quale documentazione il contribuente avrebbe comunque dovuto conservare, al fine di poterla esibire in sede di controllo da parte degli organi preposti. Con il provv. n. 149646, del 2 novembre 2011, è stata data quindi attuazione a tale previsione normativa. Prima di procedere al suo esame, è appena il caso di ricordare brevemente i tratti salienti dell'agevolazione in oggetto.

 

 

La detrazione del 36%

 

La disposizione normativa che ha introdotto l'agevolazione in oggetto è rinvenibile nell'art. 1 della legge 449 del 27 dicembre 1997. Le leggi successive hanno poi prorogato e, per certi versi, ampliato l'ambito di applicazione del beneficio fiscale, che, a oggi, ha le caratteristiche illustrate nel riquadro 1.

 

 

RIQUADRO 1 36% per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.

 

Interventi agevolabili 

- Manutenzione ordinaria (solo sulle parti comuni di edifici residenziali); 

- manutenzione straordinaria;

- restauro e risanamento conservativo; 

- ristrutturazione edilizia;

- altri lavori specifici (eliminazione barriere architettoniche; cablatura edifici; opere interne; contenimento dell'inquinamento acustico; opere finalizzate al risparmio energetico; opere finalizzate alla sicurezza statica e antisismica; interventi di messa a norma degli edifici; opere finalizzate alla prevenzione di atti illeciti da parte di terzi; opere finalizzate alla prevenzione d'infortuni domestici; realizzazione di box e parcheggi pertinenziali; misure di manutenzione e salvaguardia dei boschi; interventi di bonifica dall'amianto ecc.).

 

Spese rientranti nella detrazione 

- Progettazione dei lavori;

- acquisto dei materiali; 

- esecuzione dei lavori; 

- altre prestazioni professionali richieste dal tipo d'intervento; 

- relazione di conformità degli stessi alle leggi vigenti;

- perizie e sopralluoghi; 

- imposta sul valore aggiunto, imposta di bollo e diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni, le denunce di inizio lavori;

- oneri di urbanizzazione; 

- la redazione della documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio;

- altri eventuali costi strettamente inerenti la realizzazione degli interventi e gli adempimenti posti dal reg. n. 41 del 18.2.1998.

 

Percentuale di spesa detraibile 

- 41% per le spese sostenute nel 2006 relative a fatture emesse dall'1.1.2006 al 30.9.2006; 

- 36% per le spese sostenute dal 2000 al 2005 e per le spese sostenute nel 2006 relative a fatture emesse in data antecedente all'1.1.2006 ovvero a quelle emesse dall'1.10.2006 al 31.12.2006 e per le spese sostenute dal 2007.

 

Limiti di spesa 

- euro 77.468,53 per le spese sostenute fino al 31.12.2002; 

- euro  48.000,00 per le spese sostenute dal 2003.

È appena il caso di ricordare che la detrazione in oggetto spetta ai contribuenti che possiedano o detengano, sulla base di un idoneo titolo (proprietà, locazione, comodato ecc.), l'immobile oggetto di intervento di recupero. Essa compete, quindi, anche agli imprenditori individuali e ai soci di società semplici o di persone, purché si tratti di immobili non strumentali e che non costituiscano “beni merce”. Ha diritto alla detrazione, inoltre, anche il familiare convivente del possessore o detentore dell'immobile, purché ne abbia sostenuto le relative spese e siano a lui intestate le fatture e i bonifici.

Può usufruire dell'agevolazione anche chi effettua in proprio i lavori ammessi al beneficio, ma limitatamente alle spese sostenute per l'acquisto dei materiali utilizzati.

In caso di decesso del soggetto destinatario dell'agevolazione, le quote residue della detrazione spettano agli eredi, purché detengano, da subito, direttamente e materialmente l'immobile, senza tuttavia la necessità di adibirlo a propria abitazione principale.

In caso di cessione dell'immobile agevolato per atto inter vivos, il diritto alla detrazione delle quote non utilizzate può essere trasferito all'acquirente oppure rimanere al venditore (art. 2, commi 12-bis e 12-ter, del D.L. 138/2011). Per quanto concerne il limite di spesa, occorre ricordare che esso deve essere considerato in relazione a ogni persona fisica beneficiaria e a ogni singola unità immobiliare: pertanto, in caso di presenza di più soggetti destinatari dell'agevolazione, occorre ripartire l'importo di • 48.000 per ogni avente diritto. Inoltre, occorre tenere conto delle spese sostenute negli anni pregressi per lo stesso intervento che prosegua in anni successivi, in modo tale che il limite di • 48.000 venga considerato sulla pluralità degli anni in cui è durato lo stesso intervento.

La detrazione deve essere ripartita in dieci rate annuali di pari importo. Tuttavia coloro che, al 31 dicembre 2009, abbiano compiuto 75 anni possono optare per una ripartizione in 5 rate; inoltre, i contribuenti che, alla predetta data, abbiano compiuto 80 anni possono invece scegliere la rateazione in 3 quote di pari importo.

 

Adempimenti richiesti

Prima del “decreto Sviluppo”, per poter accedere all'agevolazione fiscale di cui trattasi, i contribuenti dovevano inviare al Centro Operativo di Pescara, antecedentemente all'avvio degli interventi, la comunicazione di inizio lavori, come quella di seguito rappresentata. Inoltre, erano altresì tenuti a effettuare i pagamenti delle fatture tramite gli speciali bonifici bancari o postali, recanti, tra l'altro, il codice fiscale e la partita IVA dei beneficiari; infine, le fatture di spesa dovevano contenere la separata indicazione del costo della manodopera (riquadro 2).

In particolare, per quanto concerne l'invio al Centro Operativo di Pescara della comunicazione di inizio lavori, tale adempimento è stato previsto dall'art. 1, comma 1, lett. a), del D.M. 41 del 18 febbraio 1998. Successivamente, il Direttore dell'Agenzia delle entrate, con appositi provvedimenti (l'ultimo, il n. 2006/41933 del 17 marzo 2006), ha approvato il relativo modello di “Comunicazione di inizio lavori di ristrutturazione edilizia per fruire della detrazione d'imposta ai fini IRPEF”. In esso dovevano essere indicati i dati del dichiarante, dell'immobile, la data di inizio dei lavori e i dati relativi alla documentazione posseduta. La trasmissione della comunicazione era requisito necessario ai fini della detrazione in oggetto. L'art. 7, comma 2, lett. q), del D.L. 70/2011, modificando il predetto decreto interministeriale, ha abolito l'obbligo di trasmissione della comunicazione preventiva dell'inizio lavori, sostituendola con l'indicazione nella dichiarazione dei redditi dei dati catastali identificativi dell'immobile e, se i lavori sono effettuati dal detentore (e non il possessore), gli estremi di registrazione dell'atto che ne costituisce titolo e gli altri dati richiesti ai fini del controllo della detrazione.

RIQUADRO 2 Adempimenti per l'accesso all'agevolazione prima del “decreto Sviluppo”.

1. Invio, tramite raccomandata, al Centro Operativo di Pescara dell'Agenzia delle entrate di un'apposita comunicazione preventiva di inizio dei lavori, contenente, tra l'altro, l'indicazione dei dati catastali identificativi dell'immobile oggetto di intervento;

2. pagamento delle fatture relative ai lavori tramite bonifico bancario o postale da cui risulti anche il codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento, nonché il codice fiscale e la partita IVA di chi lo riceve;

3. le succitate fatture, inoltre, devono sempre recare l'indicazione separata del costo della manodopera impiegata per tali lavori. 

Peraltro, anche l'obbligo di indicazione separata del costo della manodopera nelle fatture relative agli interventi agevolati è stato abolito a opera dell'art. 7, comma 2, lett. r), del “decreto Sviluppo”. Tale adempimento era stato introdotto a decorrere dalle spese sostenute dal 4 luglio 2006, a opera dell'art. 35, commi 19 e 20, del D.L. 223/2006, ed era stato in seguito prorogato dalla Finanziaria 2007 (art. 1, comma 388, della legge 296/2006), dalla Finanziaria 2008 (art. 1, comma 19, della legge 244/2007) per gli anni dal 2008 al 2010, e infine dalla Finanziaria 2010 (art. 2, comma 10, lett. a) e b), della legge 191/2009) fino al 2012. A seguito della sua abolizione, ora, non sono previsti diversi adempimenti.

 

Abolizione dell'obbligo di indicazione separata del costo della manodopera.

L'art. 7, comma 2, lett. r), del D.L. 70/2011, convertito, con modificazioni, dalla legge 106 del 12.7.2011, dispone che «l'art. 1, comma 19, della legge 244 del 24.12.2007, è abrogato».
 

In conclusione, pertanto, dei “vecchi” obblighi a carico dei contribuenti per accedere all'agevolazione de qua è rimasto soltanto quello di pagamento delle fatture di spesa tramite gli speciali bonifici bancari o postali recanti il codice fiscale e la partita IVA del beneficiario. A esso, tuttavia, si aggiunge il nuovo obbligo di conservazione della documentazione prevista dal provvedimento direttoriale del 2 novembre 2011 (riquadro 3).

 

RIQUADRO 3 Nuovi adempimenti in sostituzione della comunicazione di inizio lavori (abolita).

Con l'art. 7, comma 2, lett. q), del D.L. 70/2011, viene previsto che il contribuente:

-  indichi nella dichiarazione dei redditi: 
i dati catastali identificativi dell'immobile oggetto di interventi agevolati; - gli estremi di registrazione dell'atto che ne costituisce titolo, come, per esempio, il contratto d'affitto, se i lavori sono effettuati dal detentore (per esempio, il conduttore); gli altri dati richiesti ai fini del controllo da detrazione;
- conservi ed esibisca, a richiesta dell'Agenzia delle entrate, i documenti individuati dal provvedimento direttoriale del 2.11.2011.

 

Il provv. 2 novembre 2011

Al “vecchio” modello di comunicazione di inizio lavori i contribuenti dovevano allegare in fotocopia le abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia di lavori da realizzare, la domanda di accatastamento, per gli immobili non ancora censiti, le ricevute di pagamento dell'ICI, se dovuta, la delibera assembleare di approvazione dell'esecuzione dei lavori, per gli interventi su parti comuni di edifici residenziali, e la tabella millesimale di ripartizione delle spese, nonché la dichiarazione di consenso all'esecuzione dei lavori, rilasciata dal possessore dell'immobile, in caso di lavori realizzati dal detentore, se diverso dal coniuge, dai figli e dai genitori conviventi. In luogo della trasmissione della documentazione, peraltro, i contribuenti potevano rendere una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, attestante il possesso della documentazione indicata e la disponibilità a esibirla, se richiesta, agli uffici dell'Agenzia delle entrate.

Dal 14 maggio 2011, ovvero da quando è entrato il vigore il “decreto Sviluppo”, la comunicazione di inizio lavori non deve più essere trasmessa al Centro Operativo di Pescara, così come non deve essere inviata la relativa documentazione sopra elencata.

Con il provvedimento del 2 novembre 2011, l'Agenzia delle entrate ha stabilito che i soggetti che intendono fruire dell'agevolazione in oggetto sono ora tenuti soltanto a conservare la documentazione indicata in tale atto, che, però, a ben vedere è sostanzialmente la stessa di prima. I contribuenti sono obbligati a esibirla in caso di richiesta da parte degli Uffici (riquadro 4).

 

RIQUADRO 4 Documentazione da conservare.

  • Abilitazioni amministrative in relazione alla tipologia di lavori da realizzare (concessione, autorizzazione o comunicazione di inizio lavori). Se queste abilitazioni non sono previste, è sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà in cui deve essere indicata la data di inizio dei lavori e attestare che gli interventi di ristrutturazione edilizia posti in essere rientrano tra quelli agevolabili (cfr. ris. n. 325/E/2007).
  • Domanda di accatastamento per gli immobili non ancora censiti.
  • Ricevute di pagamento dell'ICI, se dovuta.
  • Delibera assembleare di approvazione dell'esecuzione dei lavori e tabella millesimale di ripartizione delle spese per gli interventi riguardanti parti comuni di edifici residenziali.
  • In caso di lavori effettuati dal detentore dell'immobile, se diverso dai familiari conviventi, dichiarazione di consenso del possessore all'esecuzione dei lavori.
  • Comunicazione preventiva contenente la data di inizio dei lavori da inviare all'Azienda sanitaria locale, se obbligatoria secondo le disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri.
  • Fatture e ricevute fiscali relative alle spese effettivamente sostenute.
  • Ricevute dei bonifici di pagamento. 

 

Mette conto di ricordare, inoltre, che, nei casi previsti dai D.Lgs. 626/1994 e 494/1996, rimane l'obbligo di inviare una comunicazione preventiva all'inizio dei lavori all'ASL competente (cfr. circ. n. 121/E/1998 e ris. n. 76229/1999).

Infine, atteso che il provvedimento non ne fa menzione, deve ritenersi che, per la detrazione del 36% delle spese di costruzione del box o del posto auto pertinenziale, si debba continuare a far riferimento a quanto previsto fino a oggi e, quindi, sia necessario conservare la dichiarazione del costruttore attestante l'ammontare del costo di costruzione sul quale va calcolato l'importo della detrazione spettante, nonché l'atto dal quale risulti il vincolo pertinenziale con l'abitazione (circ. n. 55/E/2002 e circ. n. 24/E/2004).

 

 

 

 

 

Le altre News

Crisi del mercato immobiliare

Il settore immobiliare sta vivendo un momento difficile. Le compravendite sono scese a 609.145 ...

Agevolato l'acquisto del box pagato nello stesso giorno dell'atto

È agevolabile, ai fini della detrazione del 36%, l'acquisto di un box auto pertinenziale, il cui ...

Per la detrazione del 36% occorre conservare i documenti

Con il provvedimento direttoriale del 2 novembre l'Agenzia delle entrate ha stabilito quali sono i ...

Condominio. L'amministratore del terzo millennio, una professione di qualità

La professione di amministratore di condominio sta attraversando, in questo inizio del nuovo ...

Requisiti antincendio per le facciate degli edifici

Il Ministero dell’Interno ha fornito alcuni chiarimenti in merito ai requisiti di sicurezza ...

Lo stop al decreto "ascensori"

Il D.M. 26 ottobre 2005 aveva imposto retroattivamente l'applicazione della norma UNI-EN 81-80 agli ...

Assemblea condominiale straordinaria, modalità e termini di convocazione

Quanti giorni possono intercorrere tra la data di comunicazione dell'avviso di convocazione e la ...

La responsabilità civile del CTU

Il codice di procedura civile, all'art. 64, prevede espressamente l'obbligo risarcitorio per i ...

La consulenza tecnica in materia di esecuzioni immobiliari

Il processo esecutivo in forma generica, più comunemente noto come processo di esecuzione ...

La stima dell'immobile

Il settore della valutazione immobiliare nel nostro Paese, dopo una lunghissima fase di ...

Il ruolo dell'esperto del giudice e la consulenza tecnica d'ufficio

Il Collegio Provinciale Geometri e Geometri laureati di Rovigo organizza una tavola rotonda sul ...

Linee guida per la progettazione, l’esecuzione e il collaudo di interventi di rinforzo

Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha pubblicato le “Linee guida per la progettazione, ...

Aggiornamento del catasto, chiarimenti dal Territorio

Il D.L. 78/2010 è stato convertito dalla legge 122 del 30 luglio 2010 con modificazioni concernenti ...

In scadenza il termine per regolarizzare le case fantasma

Ultima chiamata per i proprietari dei fabbricati mai dichiarati e di quelli che hanno perduto i ...

Vizi occulti dell'immobile acquistato dal costruttore: quali garanzie per l'acquirente?

Quali sono le garanzie che il venditore - costruttore è tenuto a dare all' acquirente di un ...

Compravendita immobiliare: l'acquirente inadempiente perde la caparra?

La parte adempiente di un contratto preliminare di compravendita, che abbia ricevuto una caparra ...

Parti comuni e presunzione di comunione: guardiola ed alloggio del portiere

In una recente decisione la Suprema Corte ha riaffermato una serie di fondamentali principi ...

Oneri condominiali, è il Condominio il soggetto creditore

Il soggetto creditore degli oneri condominiali dovuti dai singoli condomini è soltanto il ...

L'ascensore installato a vantaggio di tutti i condomini non è "innovazione vietata"

L'installazione di un ascensore in un edificio che ne sia sprovvisto può essere attuata, ...

Per l'esistenza del condominio, sufficiente la costruzione dell'edificio

Ai fini dell'esistenza del condominio, è sufficiente l'avvenuta costruzione di un edificio del ...

Semplificazione riti civili: una proposta per accelerare le cause condominiali

Come era stato previsto dall'art. 54 della legge 69/2009, il D.Lgs. 150/2011 ha introdotto le ...

Manutenzione dell'impianto di riscaldamento ed opere abusive

La fattispecie del cd. condominio parziale "ex lege" si configura tutte le volte in cui ...

Muri, canna fumaria, deleghe e invalidità delle deliberazioni, le regole dal foro di Milano

Nel condominio, i muri, i quali costituiscono, ai sensi dell'art. 1117 c.c., parti comuni ...

20° Convegno del Coordinamento Legali Confedilizia.

Il Convegno si è tenuto il 18 settembre 2010 presso la Sala Convegni di Piacenza, Via 1° ...

Preliminare di edifici su "carta": quali le tutele per l'acquirente?

Il D.Lgs. n. 122/2005 non si applica al preliminare di immobili per i quali esiste solo il ...

Conferenza "Acciaio, Arte Architettura"

In occasione del Bicentenario della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Napoli ...

Costruzioni abusive: il mero decorso del tempo non genera alcun affidamento nel privato

Il potere di applicare misure repressive in materia di urbanistica ed edilizia può essere ...

L'opposizione all'ingiunzione per i crediti condominiali

Nel giudizio di opposizione nei confronti di un decreto ingiuntivo, emesso per il recupero di ...

Manutenzione straordinaria senza DIA e senza DURC

Il D.L. 40/2010 liberalizza una serie di interventi edilizi, tra cui gli interventi classificati di ...

DIA: atto privato o provvedimento?

Va rimessa alla Adunanza Plenaria la questione inerente la qualificazione giuridica, privata o ...

Documento unico di regolarità contributiva: non è ammessa l'autocertificazione

Con nota del 16 gennaio 2012 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha chiarito che ...

Mod. 730/2012: le novità in materia immobiliare

Quasi tutte le novità contenute nel nuovo mod. 730/2012 riguardano la tassazione immobiliare e, in ...

Sostituzione ope legis delle N.T.A di un Comune e nozione di pareti finestrate

Il T.A.R Milano, sez. IV, con sentenza del 7 giugno 2011 n. 1419, in conformità a quanto espresso ...

Gli accordi di transazione tra Comune e privati rientrano nella giurisdizione del giudice amministrativo

Con sentenza del 3 febbraio 2011 n. 2546 le Sezioni Unite della Cassazione hanno riconosciuto la ...

Comunicazione di avvio del procedimento: regola generale applicabile a tutti i procedimenti espropriativi.

Il Consiglio di Stato, Quarta sezione, con la sentenza 31 dicembre 2010 n. ribadito che la ...

Detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica dell’edilizia

Proroga delle agevolazioni del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici ...

Immissioni moleste, il locatore risponde solo per alcune delle attività del conduttore

E' esclusa la responsabilità del proprietario di un immobile adibito a ristorante, gestito dal ...

Linee Guida per la costituzione del fascicolo immobiliare

La Circolare del Ministero dell'economia e delle finanze n. 16063 del 9 luglio 2010 ...

Impianti fotovoltaici: torna di moda la superficie

Torna di moda la superficie, questa volta per la realizzazione di impianti fotovoltaici. Si tratta ...

Agevolazione prima casa: l'aliquota IVA in caso di cessione della seconda pertinenza

La cessione, in regime di imponibilità IVA, della seconda pertinenza di un immobile abitativo, ...

Affittacamere e case vacanze con IVA detraibile

Può essere regolarmente detratta l'imposta afferente a immobili abitativi utilizzati nell'ambito di ...

Nuovi incentivi all'edilizia

Il D.L. 25 marzo 2010, n. 40 amplia l’ambito degli interventi edilizi liberi, eseguibili cioè senza ...

Per il danno causato dalla rottura della braga risponde il condomino

Nel condominio degli edifici, la braga, quale elemento di raccordo tra tubatura orizzontale, di ...

La locazione finanziaria, un rapporto "trilaterale"

La mancanza di una specifica regolamentazione ha determinato non pochi contrasti interpretativi ...

Immobili pubblici e terreni, nuove norme per le dismissioni

Per ridurre il debito pubblico, la legge di stabilità 2012 ripropone, ancora una volta, la ...

La "crisi aziendale" giustifica la risoluzione del contratto di affitto

In tema di locazione di immobili urbani adibiti ad uso diverso da quello abitativo, il conduttore, ...

Il rogito con il notaio, ora on line

Con l’approvazione definitiva data dal Consiglio deiMinistri, in data 24 giugno 2010 allo schema di ...

Le modalità per ridurre il canone di locazione

Gli accordi, successivi al contratto, che riducono il canone di locazione non devono essere ...

L’arbitrato e la conciliazione tra le forme di risoluzione stragiudiziale

Per aggirare la cronica lunghezza della giustizia ordinaria, le parti possono ricorrere a forme ...

Disposizioni di attuazione in tema di registro degli organismi, indennità ed elenco dei formatori

Nella Gazzetta Ufficiale n. 258 del 4 novembre 2010, è stato pubblicato il decreto ministeriale 18 ...

Mediazione in condominio: proroga e aspetti critici

L'entrata in vigore della mediazione obbligatoria disciplinata dal D.Lgs. 28 del 4 marzo 2010 è ...

Accollo di quota di mutuo

La presenza di un'obbligazione soggettivamente complessa non esclude che le parti possano ...

L'edificabilità di fatto come criterio di prova del danno per le occupazioni illegittime dei terreni da parte della PA

Con la sentenza n. 2113 del 4 aprile 2011 la IV sezione del Consiglio di Stato ribadisce alcuni ...

Natura giuridica ed esigibilità dei contributi per il rilascio del permesso di costruire ex art. 16 T.U. dell’edilizia

La voltura del titolo edilizio implica la liberazione del cedente dall'obbligo di corrispondere gli ...

Decorrenza del termine di impugnazione del permesso di costruire

Il Consiglio di Stato (sez. IV), con sentenza del 23 settembre 2011 n. 5346, ha precisato che il ...

Il nuovo piano casa e la SCIA semplificata: le novità del DL sviluppo

Governo determinato nel promuovere il rilancio dell'edilizia. Con il decreto sviluppo piano casa ...

Agevolazioni "prima casa" su nuovi acquisti e pertinenze

L'Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in ordine all'applicabilità delle ...

Affissione nella bacheca condominiale delle posizioni di debito dei condomini

Secondo la Corte, in ambito condominiale, le informazioni relative al riparto delle spese, ...

Professioni. La consulenza tecnica nelle cause civili

Con questo scritto si intende mettere a disposizione degli operatori del settore una rassegna, ...

Omessa manutenzione degli argini di un canale: il Comune risarcisce i danni

Con sentenza n. 24406 del 21 novembre 2011 le Sezioni Unite della Cassazione civile, si sono ...

Immobili vincolati: il punto sulle agevolazioni fiscali

La Corte Costituzionale, chiamata a pronunciarsi sulla legittimità dei benefici tributari di cui ...

No agli annunci immobiliari senza pagella energetica

Vendite immobiliari più chiare e trasparenti: l'indice di prestazione energetica diventa un ...

Soluzioni tecniche per il risparmio energetico: la caldaia

Il mercato offre oggi molte soluzioni per la produzione di calore particolarmente interessanti ed ...

Ristrutturazioni per demolizione e ricostruzione prima del T.U.E.

Il Consiglio di Stato, con la sentenza del 5 ottobre 2010, n. 7310, interviene ancora una volta ...

SCIA e DIA in Lombardia: chiarimenti dell'assessorato al territorio e urbanistica

Con la Circolare del 8 ottobre 2010 l’Assessorato al Territorio ed Urbanistica della regione ...

Sicurezza nei cantieri nel codice delle leggi antimafia

La legge 13 agosto 2010, n. 136 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 196 del 23 agosto 2010) ...

La violazione delle norme di prevenzione tutela il lavoratore distratto

Le norme dettate dal legislatore in tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, dirette ad ...

Procedura informatica per la stima del valore di costo degli immobili

Il valore di ogni costruzione edilizia ha differenti “aspetti economici” ovvero: il valore venale ...

Per l'approvazione delle tabelle millesimali è sufficiente la maggioranza qualificata

Nel condominio degli edifici, ai fini dell'approvazione delle tabelle millesimali, la relativa ...

Revisione di tabelle millesimali, il ruolo del tecnico

Recentemente le Sezioni Unite della Cassazione civile, con le sent. n. 18477 del 9 agosto e n. ...

Le tabelle millesimali possono avere efficacia retroattiva?

D. In un condominio si sono ripartite le spese condominiali sempre in parti uguali fino a quando ...

Tariffe professionali: confermata l'abrogazione

Il D.L. 1/2012 è diventato legge. Il maxiemendamento ha apportato alcune rilevanti modifiche in ...

La perizia nella rivalutazione dei terreni

La rideterminazione dei valori di acquisto dei terreni è valida ed efficace anche se il giuramento ...

2° Congresso nazionale UNITEL. Il nuovo regolamento di esecuzione e attuazione del codice dei contratti pubblici

Le giornate del tecnico dell'ente locale - 2° CONGRESSO NAZIONALE UNITEL - Unione Nazionale ...

Consiglio di Stato: no alla cementificazione del territorio in aree agricole

Il Consiglio di Stato (Quarta sezione, sentenza 27 luglio 2011 n. 4505) si è occupato di un caso ...

Verande in condominio tra limiti e divieti

Una recente sentenza della Corte di Cassazione ribadisce un consolidato indirizzo: i lavori di ...

Nuove interpretazioni in materia di volume tecnico

Il Consiglio di Stato, con la recente sentenza del 28 gennaio 2011 n. 687, ha stabilito che sono ...

I poteri dell'amministratore di condominio

Di nuovo rimessa alle Sezioni Unite la questione relativa alla legittimazione passiva ...

Condominio: il controllo dell'assemblea sui provvedimenti dell'amministratore

Il diritto alla tutela giurisdizionale dei condomini non è subordinato al preventivo ricorso ...

Seminario LA RIFORMA DEL CONDOMINIO - Roma, 25 Febbraio

ANACI organizza il seminario "LA RIFORMA DEL CONDOMINIO - Il nuovo Amministratore".

La disciplina dell'attività edilizia dopo il "decreto Sviluppo"

In tema di disciplina degli interventi edilizi e dei titoli abitativi è intervenuto il cosiddetto ...

Case "fantasma": dal Territorio le regole per l'accatastamento d'ufficio

La circ. n. 7 del 18 novembre 2011, emanata dall'Agenzia del territorio, completa di fatto le ...

La Corte Costituzionale cancella l'acquisizione sanante

Non esiste più l’art. 43 (Utilizzazione senza titolo di un bene per scopi di interesse pubblico) ...

Spese di coibentazione termica: criteri di ripartizione

Il condominio risponde delle deficienze strutturali dell'edificio salva prova del caso fortuito ...

Seconda edizione di Expo Condominio

EXPO CONDOMINIO, l'esclusiva Mostra convegno di servizi e prodotti per il condominio. La fiera si ...

Dalla Dia alla Scia: molto rumore per nulla

Cambiare i nomi per cambiare le cose spesso non è la strategia migliore. La vicenda della ...

Inderogabilità delle disposizioni in materia di distanze tra le costruzioni

L'articolo 9 del decreto ministeriale n. 1444 del 2 aprile 1968, in tema di distanze tra le ...

La casa ecologica

Costruire tenendo in debita considerazione la salute degli abitanti, il consumo delle risorse e la ...

Bonus volumetrici per edifici energeticamente efficienti

Con la dir. n. 2010/31/UE, l'Unione Europea ha previsto che - entro il 31 dicembre 2020 - tutti gli ...

Demolizione e ricostruzione con ampliamento: le detrazioni fiscali non si applicano al "piano casa"

In caso di demolizione e ricostruzione di un edificio condominiale che usufruisce dell'aumento di ...

Le regole per la ritenuta del 10 per cento

A partire da domani, 1° luglio, banche e Poste Italiane dovranno applicare una ritenuta del 10 per ...

La consulenza tecnica in materia di esecuzioni immobiliari

Il processo esecutivo in forma generica, più comunemente noto come processo di esecuzione ...

Le professioni tecniche nella mediazione: istruzioni per l'uso

La mediazione è stata oggetto di critiche in parte comprensibili ed è a tutt'oggi un argomento di ...

Obblighi di sicurezza in condominio: i chiarimenti del Ministero del Lavoro

Il Ministero del lavoro ha chiarito l'ambito di applicazione della normativa prevenzionale nel ...

Impugnazione del permesso di costruire: i termini per il ricorso al TAR decorrono dalla conoscenza degli elementi essenziali del provvedimento

Con la sentenza n. 3583 del 13 giugno 2011 la IV sezione del Consiglio di Stato precisa un ...

Rilascio del permesso di costruire e requisiti documentali

Il soggetto privato che richiede il rilascio del permesso di costruire deve dimostrare ...

Pertinenze e nuove costruzioni

Le caratteristiche (dimensioni, durevolezza, etc.) dell’intervento edilizio determinano il regime ...

Il TAR Milano sull'iter di approvazione dei PGT comunali e sulle scelte di pianificazione a tutela del paesaggio e dell'ambiente

Si segnala all'attenzione del lettore una recente sentenza della II sezione del TAR Lombardia – ...

Bacheche condominiali, privacy e divieto di affissione

Con la recentissima ordin. n. 186 del 4 gennaio 2011, la Corte di Cassazione ha stabilito che la ...

Condominio. Definire "latitante" l'amministratore non è reato ma esercizio del diritto di critica

Le critiche all'amministratore sono destinate ai condomini e pertanto rispettano il limite della ...

Compravendita e locazione: nuove regole per la certificazione energetica

La Confedilizia fornisce alcune prime indicazioni in merito alla disposizione relativa all'obbligo ...

Quale metro quadrato e a quale prezzo di mercato?

L'acquisto di un'abitazione è da sempre un momento importante per le famiglie. Spesso sul livello ...

Requisiti per il riconoscimento di una strada pubblica

Il Consiglio di Stato, sez. V, con sentenza n. 728 del 14 febbraio indicato quali sono le ...

La SCIA in edilizia

L'entrata in vigore del decreto legge 13 maggio 2011, n. 70, noto come "decreto ...

Umidità in condominio: conseguenze, rimedi e casistica

Capita sovente in appartamento il verificarsi di infiltrazioni d'acqua per rottura di tubazioni o ...

CONDOMINIO. Come si ripartiscono le spese fra il venditore e l'acquirente?

In caso di alienazione di immobili in condominio, l'obbligo di pagare i contributi per le spese di ...

Debuttano le giornate del tecnico dell’Ente locale

A Roma il primo Congresso nazionale Unitel dedicato al tecnico dell’ente locale. Sotto la lente ...