Secondo gli ultimi dati del Ministero dell’Ambiente, il costo per le importazioni delle fonti fossili
sarebbe di circa 65 miliardi.
In tale quadro, con il decreto del 6 agosto 2010, il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato gli elenchi dei progetti beneficiari dei contributi di cui all'avviso pubblico del 19 maggio 2010, riguardanti gli “Interventi a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili nell'ambito dell'efficienza energetica degli edifici e utenze energetiche pubbliche o ad uso pubblico”, nonché il programma operativo interregionale POI “Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013”.
Gli elenchi indicati sono articolati per regione, attività e linee di attività e indicano il contributo assegnato.
Il provvedimento si inquadra dunque in quell’insieme di iniziative che privilegiano la produzione di energia da fonte rinnovabile, che si pone quale alternativa sostenibile non solo all’attuale sistema incentrato sull’utilizzo di combustibili fossili, ma anche all’opzione del nucleare, che comunque continua ad essere al centro di numerosi dibattiti, incentrati sull’opportunità e sulla sicurezza degli impianti.
Infatti, dal piano governativo di azione nazionale per le energie rinnovabili, approvato a giugno, preso atto della forte dipendenza dell’Italia dai combustibili fossili, emerge l’esigenza di realizzare un ‘mix energetico’, che riduca il ricorso a tali fonti dall’attuale 80% al 50%.
Il restante 50% dovrebbe poi essere coperto attraverso un ricorso tendenzialmente paritario alle fonti rinnovabili e all’energia nucleare.
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