Diritto
Mediazione civile, dal CNF le prime istruzioni operative
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Conciliazione obbligatoria nelle controversie civili. Per risolvere liti condominiali, o controversie che riguardano successioni ereditarie, locazioni, contratti bancari o assicurativi, risarcimenti del danno derivanti da responsabilità medica e diffamazione a mezzo stampa, non sarà più necessario attendere tanto tempo.
Il cittadino, infatti, potrà far valere le proprie ragioni dinanzi a un mediatore professionista con requisiti di terzietà, vale a dire un avvocato, notaio, o qualsiasi altra figura iscritta in un organismo ad hoc controllato dal ministero della Giustizia e che verrà istituito entro i prossimi 90 giorni. Se in quattro mesi non si arriva a conciliare davanti al mediatore, allora la lite torna davanti al giudice. A prevederlo è un decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri in attuazione di una delle deleghe date al governo per la riforma del processo civile.
Le modalità operative - La mediazione potrà essere di due tipi: facilitativa, nel caso in cui le parti siano aiutate a raggiungere un accordo anche amichevole sul loro rapporto in funzione dei rispettivi interessi; aggiudicativa, quando viene proposta una risoluzione delle controversie distribuendo torti o ragioni. Sarà poi suddivisa in tre modelli: mediazione obbligatoria, facoltativa e demandata dal giudice.